Jet lag

Il jet lag, anche conosciuto come sindrome da fuso orario, è classificato tra i disturbi del ritmo circadiano ed è una condizione fisiologica causata dall'alterazione del nostro orologio biologico, sincronizzato su un ritmo di 24 ore.

Il jet lag si avverte soprattutto dopo aver effettuato un viaggio intercontinentale, poiché c'è una variazione del fuso orario.

 

Perché si manifesta il jet lag

Il jet lag è un disturbo cronobiologico, quindi si manifesta quando l'orologio biologico si altera e ci si trova in contrasto con l'alternanza luce/buio a cui si è abituati solitamente.

In questi casi, l'organismo è chiamato a sincronizzare velocemente il proprio orario fisiologico al nuovo periodo luce/buio del paese dove ci si ritrova.

Il disturbo può variare insieme ad alcuni fattori come il numero di fusi orari attraversati, la direzione del volo e l'orario di partenza e di arrivo.

 

Quali sono i sintomi del jet lag

I sintomi del jet lag sono solitamente questi:

  • sonnolenza e stanchezza;

  • inappetenza;

  • senso di malessere generale;

  • insonnia;

  • alterazione dell'umore;

  • difficoltà della concentrazione;

  • alterazioni gastro-intestinali.

 

Cosa fare

Per affrontare il jet lag è bene partire preparati e modificare gradualmente i propri orari. Se si sta per intraprendere un viaggio da Est ad Ovest, ad esempio, è consigliabile rimanere sempre svegli e prendere più luce possibile prima dell'arrivo, nei viaggi da Ovest ad Est, invece, è molto meglio dormire finché si può.

Per conciliare il sonno, quando si è vittime del jet lag, è consigliabile rivolgersi a rimedi naturali come camomilla, valeriana e passiflora. È indicato anche assumere melatonina o farmaci, rigorosamente prescritti da un medico, a base di benzodiazepinici.